Bene ragazzi i due weekend più caldi dell'anno ci avvicinano, ma prima di buttarmi anima e corpo su There will be blood, No Country for old men, Sweeney Todd e Co. c'è ancora qualcosina da vedere.
Per me pari sono: La Guerra di Charlie Wilson e Caos Calmo, verso i quali nutro aspettative mediamente alte.
Del primo ho sentito voci contrastanti, ma per lo più univoche sulla bravura del cast e io il mio mito di gioventù, Tom Hanks non me lo voglio proprio perdere!
Per quanto riguarda Caos Calmo credo che dovrò bermi anch'io una vodka prima di entrare e vedere i 4 minuti di pianosequenza in cui il nanomoretto mi sodomizza la Ferrari, almeno quello concedetemelo.
In zona limbica si piazzano quei film su cui davvero non so che dirvi o per scarso interesse o per scarsezza di tempo per approfondire la questione.
Ebbene sì, io di cinema francese ne so meno di una cippa-lippa (approfondirò, approfondirò, se non mi bastasse questa vita, spero di ricordarmene nella prossima) perciò Chabrol con il suo La Fille coupée en deux mi duole, ma dovrò per forza vederlo in un altro momento.
Non c'è più niente da fare invece è di quei titoloi che lette tre righe di trama ti viene una tristezza che davvero non lo consiglierei neanche al mio peggior nemico.
L'ambita Gora dell'Eterno Fetore questa settimana se la aggiudicano Sam Raimi con 30 giorni di buio (perché dopo quella cagata di Hulk con me Raimi ha chiuso, e poi perché a me l'horror non mi sale né su né giù) e Asterix alle Olimpiadi che io veramente Asterix non l'ho mai potuto reggere, ma proprio mai.
Bene, ora tutti al cinema!